@Acquaviva Picena

UN PO' DI STORIA

Fortezza di Acquaviva Picena
Acquaviva Picena

— Un po' di storia

I primi insediamenti umani nel territorio di Acquaviva Picena risalgono al paleolitico come testimoniano vari reperti archeologici, come una stele in arenaria con iscrizioni in dialetto italico.

Insediamento piceno e poi romano subisce nel 408 d.c. le devastazioni dei visigoti di Alarico. Il primo nucleo abitativo nasce intorno al IX secolo fondato dai profughi delle ormai distrutte città adriatiche, ma sarà nel XIII secolo con l’acquisto dei duchi di Acquaviva che il paese comincia ad avere un nuovo sviluppo con l’edificazione della pregevole fortezza.

La comunità cristiana si è sviluppata intorno alla prima chiesa parrocchiale di San Rocco, per poi spostarsi nella chiesa di San Niccolò verso la fine del 1400.

La chiesa è a croce latina con due altari laterali con pregevoli tele di fine 1500 (Madonna del Rosario e Ritrovamento della Croce) e altri due nel transetto (Deposizione dalla Croce di fine 500, San Niccolò della metà circa del 1800).

Piazza San Niccolò ad Acquaviva Picena
Cristo Morto Acquaviva Picena

Sulla parete di fondo spicca una gloria dello scultore Domenico Paci con all’interno una “Madonna della Misericordia” di anonimo settecentesco.

Molto venerata ad Acquaviva è l’immagine del Cristo morto con pregevole bara in legno del XVI secolo.